Atlantia, in conformità ai principi ispiratori del proprio Codice Etico, richiede, in via imprescindibile, per tutte le attività poste in essere nel Gruppo, l’integrità etico-professionale, la correttezza dei comportamenti ed il pieno rispetto di leggi e regolamenti in tutti i Paesi in cui il Gruppo opera e dei principi di onestà, affidabilità, imparzialità, lealtà, trasparenza, correttezza e buona fede.

I principi espressi nel Codice Etico rappresentano la base valoriale comune e il presupposto essenziale non derogabile che deve guidare, nell’ambito delle proprie funzioni, i comportamenti di tutti i destinatari. Il Codice Etico è parte integrante del rapporto di lavoro. L’osservanza delle norme del Codice deve considerarsi parte essenziale degli obblighi del Personale del Gruppo. Violare una delle disposizioni del Codice Etico può comportare per i dipendenti e dirigenti l’applicazione con coerenza, imparzialità ed uniformità, di una sanzione disciplinare graduata a seconda della gravità della violazione nel rispetto della normativa vigente in materia.

In questa logica, si inseriscono le linee guida «Ethical rules of conduct and Policy on Disciplinary Actions, Suspension and Termination of Employment” che (quali interna corporiis) disciplinano i provvedimenti da assumere nei confronti dei dipendenti e dirigenti che abbiano commesso una violazione del Codice Etico e/o di norme e regolamenti aziendali e che risultino anche coinvolti in un procedimento giudiziario di cui Atlantia venga a conoscenza o per segnalazione diretta del dipendente/dirigente che richieda l’assistenza legale e peritale o attraverso la notifica ad Atlantia di provvedimenti dell’autorità giudiziaria.

Il documento disciplina altresì la gestione del patrocinio legale di dipendenti e dirigenti di Atlantia, in servizio e non, nonché degli oneri di consulenza tecnica o peritale, in relazione a procedimenti giudiziari che li vedano coinvolti esclusivamente in relazione ad atti o fatti connessi alle funzioni svolte nell’ambito dell’attività lavorativa. A tale fine, si precisa che l’assunzione dell’onere relativo all’assistenza legale del dipendente, diretta o indiretta, non è automatica ma è la conseguenza di valutazioni che la Società è tenuta a fare nel proprio interesse, per assicurare la tutela del proprio decoro e della propria immagine oltre che per una corretta gestione delle risorse economiche.  

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